Corso di Capoeira Angola Mãe

Capoeira Angola è una forma artistica espressiva e rituale della tradizione afro-brasiliana, in esercizi di convivenza di gruppo.

La sua pratica rappresenta la congiunzione di diverse manifestazioni culturali che comprende la danza, la musica, la teatralità, lo scherzo il gioco e  la spiritualità. In questo rituale tutti partecipano e ognuno è fondamentale e unico.

Per il gioco di Capoeira Angola, i partecipanti formano un cerchio "roda" che rappresenta il mondo con elementi di sostegno e disposizione: gli strumenti musicali, la musica, la parola cantata, i fondamenti tradizionali e l'etica del gioco.

Nello spazio della "roda" avviene una drammatizzazione teatrale della lotta che trasforma i colpi potenzialmente potenti e pericolosi in gesti contenuti al momento del contatto con l'avversario. I movimenti individuali in questa danza-guerriera sono fortemente relazionati a quelli dell'altro capoerista nel gioco, attraverso processi di riflessione, di valorizzazione, di auto-stima e di superamento del pregiudizio.

La capoeira è un processo di auto conoscimento che non si limita all'attività  fisico-corporale, ma implica una ricostruzione dell'individuo a partire dall’esperienza collettiva.

Così, praticando la Capoeira Angola proponiamo a noi stessi di interagire individualmente e collettivamente con il mondo, partecipando alle sue dinamiche socio-culturali. Il dibattito e la riflessione sono, per la formazione del capoeirista, tanto importanti quanto l'esercizio e il gioco della capoeira.

Capoeira é una parola di origine "Tupi" (indigena) che indica la vegetazione rada che nasce dopo il disboscamento.

Nel Brasile-Colonia, questo nome è stato dato anche al

"Jogo de Angola" (gioco di Angola) che è apparso nelle piantagioni e nelle città, dove erano deportati in schiavitù i primi gruppi di africani di origine "Banto".La Capoeira praticata nei campi di lavoro nelle strade e nei "quilombos" (luoghi dove gli sch avi fuggiti abitavano) era vista come una minaccia all'ordine costituito e per questo nel 1821, furono prese misure di dura repressione quali la prigione e la tortura

Le misure di polizia contro la Capoeira sono finite dopo il 1930, ma ciò nonostante i suoi praticanti sono sempre stati discriminati dalla società brasiliana.

Il "gioco di Angola" non era accettato in quanto forma di espressione corporale praticata da individui e da gruppi in grande maggioranza africani e afro-discendenti, organizzati, pensanti e forti.

La capoeira è stata perciò trasformata in manifestazione folcloristica, perdendo così il suo carattere, il suo significato di manifestazione di gruppo, per diventare successivamente uno

sport o un'arte marziale.

Ma la forma non-sportiva della Capoeira ha continuato a sopravvivere grazie ai gruppi di  Capoeira Angola.

Così nascono due rami di Capoeira intorno al 1940, le cui differenze si accentuano nel corso degli anni 70, grazie al processo di folclorizzazione internazionale della cultura brasiliana.

Da un lato l'organizzazione della capoeira sportiva (Capoeira Regional), secondo lo schema delle arti marziali (cinture, gradi, regolamenti, competitività) e dall'altro, la mobilitazione di pochi gruppi di resistenza e orgoglio culturale afro-baiano, che hanno individuato e preservato gli elementi di capoeira portati dagli africani di origine Banto.


[Video] Grupo de Capoeira Angola Mae Köln


[Video] Mestre Indio (Angola Dobrada, Bologna) e Treinel Lagartixa (Milano-Cremona) Abschluss- Roda 2007


Lunedì/Mercoledì ore 20:30/22,
Treinel Lagartixa (Fabio Henrique Oliveira Pontes)
allievo di Mestre Sapo (Olinda, Pernambuco/BRASILE)
nel movimento della capoeira angola da oltre 20 anni.
cell. 3401052576





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